CASA DUGNANI A ROBECCO S/N
CASA DUGNANI A ROBECCO S/N
Indirizzo: Via Giuseppe Mazzini, 10 20087 Robecco Sul Naviglio Milano
il piccolo complesso di Casa Dugnani sorge all'incrocio tra l'alzaia del Naviglio Grande con l'antica via che collega il fiume Ticino con l'insediamento romano di Casterno per arrivare alla pieve di Corbetta, laddove il Naviglio Grande attraversa l'abitato di Robecco, di fronte a Villa Gaia, sorge discreta una casa da nobile che reca i segni di numerosi interventi ed ampliamenti, avvenuti in diverse epoche.
In questo punto, l'alzaia corre a un piano più basso di quellod ella campagna, ma dall'ottocentesco ponticello in pietra detto "degli scalini" si intravede una facciata rinascimentale non finita, adornata da un portico con colonne doriche in granito e tre grandi finestre incorniciate al primo piano.
Il complesso di casa Dugnani, acquistato e restaurato con amorosa e competente cura da Francesca Benini Bossi negli anni '80 si sviluppa attorno a tre spazi verdi. 
 L'accesso avviene dalla via per Corbetta, sul retro rispetto all'alzaia, grazie a un ponticello in muratura, che scavalca l'antica roggia Soncina - che alimenta con le sue acque i terreni di Gaggiano, del bosco di Riazzolo e arriva fino a quelli del castello di Cusago. 
L'ingresso è presidiato da due pilastri in muratura e un bel cancello barocco in ferro battuto. La facciata posteriore della casa da nobile è in mattoni a vista, scanditi da semplici grandi finestre rettangolari; sulla via Mazzini la cinta muraria è interrotta da una piccola torre di guardia medioevale - da cui probabilmente deriva il nome Robecco; subito dopo, dietro la mura si può vedere la facciata arretrata del corpo nobile, decorata da due belle finestre quattrocenteche, decorate da cornici a formelle di frutta in cotto; la proprietà continua con un semplice edifico rustico, di cui il restauro ha conservato sia l'intonaco originale con il suo vivace giallo ocra, che il portone originale.  Dal portone si accede a un secondo bel giardino, nel qule il bianco domina il colore delle foglie e degli arbusti, tra i quali molte belle rose rosse, lasciate crescere per esaltare il portamento naturale della pianta. Questo è il luogo più suggestivo, su cui affaccia il portico con la bella sala del camino, dove la padrona di casa ama organizzare mostre d'arte contemporanea e conferenze sull'arte. La vista dal portico verso il Naviglio è chiusa dalla scenografica facciata di Villa Gaia, riproducendo, si parva licet, l'emozione del teatro Olimpico di Vicenza. Un piccolo ma piacevole parco all'inglese conclude la proprietà lungo il naviglio. 
All'angolo con l'alzaia, un piccolo edificio ospita una bottega artigiana e conserva un avviso ottocentesco sulla facciata, che diffida dal sovraccaricare il vicino ponte pedonale sotto pena di multe.

Durante le festività natalizie è tradizione locale calare nel Naviglio un piccolo presepe mobile e galleggiante.
Riferimenti:http://www.galleriacasadugnani.it