CANONICA DI BERNATE TICINO
CANONICA DI BERNATE TICINO
Indirizzo: Via Vittorio Emanuele, 18 - 20010 Bernate Ticino (Milano)
La Canonica di Bernate Ticino nasce nel 1186 per volontà di papa Urbano III, al secolo Uberto Crivelli, rappresentante di maggior spicco della potente famiglia nobiliare il cui feudo si estendeva su questi territori e a cui il papa conferì giuspatronato perpetuo della Canonica. A Bernate tracce di un insediamento romano risalgono al I secolo d.C. per la presenza di una piccola necropoli  e più tardi (IV secolo) si ritrova già un castello, con lo scopo di presidiare il passaggio sul fiume Ticino mediante ponte mobile, che assume sempre più importanza durante il periodo delle invasioni barbariche. Il castello era dotato di due corti, di cui la maggiore fu trasformata dai Canonici Regolari, secondo la Regola di S. Agostino, in un chiostro, mentre la chiesa castrense dedicata a S. Giorgio divenne chiesa ipogea (detta cripta) a causa delle piene del Ticino. Nel 1498 papa Alessandro VI trasformò la Canonica in Commenda e l'affidò ad Antonio Stanga, segretario di Ludovico il Moro determinando di fatto il passaggio di influenza dai Crivelli agli Sforza e l'inizio della decadenza della Canonica. Nel 1582 i Canonici affidarono il progetto per la nuova chiesa all'architetto Martino Bassi ed i lavori terminarono nel 1618. Nel 1772 l'arcivescovo di Milano Pozzobonelli soppresse la Canonica e i suoi beni furono messi all'asta. L'ultimo priore divenne il primo curato della Parrocchia di S. Giorgio Martire di Bernate Ticino.
(testo di Laura Re)

Riferimenti:http://www.canonicadibernate.it/